Lingua italiana

 

 

La lingua (qualsiasi lingua) è un codice. Un codice è un sistema di segni e un segno è un qualcosa che rinvia all’idea di un’altra cosa (il fumo è segno di un incendio). Nel caso specifico della lingua, i segni sono le parole (la parola cane rinvia all’idea che si ha di cane).

 

Per rendere ancora più chiara l’idea di codice, pensate al semaforo, in cui il suo codice è la combinazione dei tre colori: rosso (rinvia all’idea che non puoi passare), giallo (rinvia all’idea che sta per diventare rosso), giallo lampeggiante (rinvia all’idea che il semaforo non è funzionante), verde (rinvia all’idea che puoi passare).

 

Il codice lingua italiana è un sistema di segni arbitrari (le parole) da combinare secondo delle regole (la grammatica italiana) affinché si possa comunicare con altre persone che utilizzano lo stesso codice (cioè che parlano l’italiano).

 

La lingua è l’insieme delle parole di un popolo. Le parole sono suoni. Combinando questi suoni (cioè le parole) gli esseri umani rappresentano e trasmettono concetti, idee, pensieri e stati d’animo: è la comunicazione.

 

Nel caso delle canzoni, il paroliere cerca di trovare le “parole giuste” da combinare sia per trasmettere efficacemente un messaggio (attraverso uno specifico registro linguistico) sia per farle “suonare” in armonia con la musica che le accompagna… è, in pratica, un accordatore di suoni: musica e parole.