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Noi siamo come dei prigionieri della nostra volontà di grandezza e non potremo mai trovare una pace e un’indipendenza relativa all’infuori del compimento del nostro dovere. Dovere che è una fatalità e la condizione stessa del nostro essere [...]
(Poesia 04/00, da una lettera di Ardengo Soffici a Giovanni Papini.)
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Il poeta nasce e muore ogni volta con la sua creazione e ogni volta lo fa con l’innocenza di una nuova nascita [...]
(Poesia 10/00, da un articolo di Corrado Calabrò)
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