Troppo presi dall’effetto della morte di Tony Curtis i media hanno messo in secondo piano un’altra morte importante: quella di Oscar Avogadro. Un nome che a molti dirà poco ma che agli intenditori di musica italiana fa venire subito in mente una serie di brani indimenticabili.
Il paroliere si è spento nella sua casa alle porte di Milano all’età di 59 anni. E’ venuto a mancare cosi un altro grande pezzo di storia della musica italiana. L’uomo che scrisse E la luna bussò per Loredana Bertè, tanto per citare una canzone [...]
Oscar Avogadro si è spento ieri mattina alle porte di Milano. E cosi se ne va un pezzo di storia della musica italiana. Il grande paroliere, che aveva solo 59 anni, ha scritto per Loredana Bertè E la luna bussò insieme a Mario Lavezzi e Daniele Pace.
Ma non solo, è sua anche Io no cantata da Anna Oxa e scritta insieme a Mario Lavezzi. Il pezzo andò a Sanremo nel 1982.
Per non dimenticare Il cuore delle donne e Margherita non lo sa scritte per Dori Grezzi
Ci piace ricordalo semplicemente cosi, con le sue parole…
Assunta Corbo
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ottobre 2nd, 2010 at 16:24
E’ davvero delicato l’omaggio che Il Paroliere fa di questo eccellente ‘autore della parte letteraria’ appena scomparso. Ho davanti VivaVerdi n.3 maggio-giugno 2009, il giornale della SIAE, a pag. 52 l’intervista a Oscar Avogadro che ora diventa un ricordo.
Ma c’è anche tanta amarezza, se Il Paroliere non avesse riportato la notizia forse non me ne sarei neanche accorta, non per mia mancanza,ma per quel buco enorme che ormai attanaglia i media. Un tempo ‘bucare la notizia’ era una vergogna terribile per un giornalista,oggi …una alzata di spalle. Avogadro è stato un autore sensibile che ci ha lasciato i suoi messaggi in canzoni belle e famose, sento che tocca noi difendere, divulgare le opere letterarie musicali sue e di tutti gli altri eccezionali scrittori di canzoni caduti nei buchi neri dell’oblio dei media.