E’ l’atro…
fatale crepita
ai pianti il salice,
il fendersi di fiati:
vivi, nell’orlo
si è alle fosse.
Si apre così questo poemetto (sto terminando la sua sonorizzazione in questi giorni) che circa 10 anni fa ho scritto dietro un’ispirazione mossa da un lungo periodo di tormenti, dovuti alla perdita di due persone a me molto care. Una di queste si chiamava Valerio Bacchini: finanziere di giorno e “gothic dark” di notte. Alla sua memoria l’opera è dedicata. Buon ascolto.
Nell’Ossario © Parte seconda, I tempo (il II tempo è in lavorazione)
Poesia e musica. Liriche, voce, musiche, suoni originali e registrazioni di Daniele de Vivo
(si consiglia l’ascolto in cuffia. Avvertenza: prima di avviare il play regolare il volume di ascolto partendo dal minimo livello)
Per scaricare gratuitamente la Parte prima dell’opera clicca qui




