mar 28

 

II

Si allungano le parole

incollate ai jeans

a sbrindelli e sui capelli,

la voce manda un

tèk  tèk  tèk.   Téèk.

Le dita scattano

sulle corde, si arrotola

la parola in un tondo

alla spinetta, sembra

un ballo, dice

         Get back to where

            you once belonged

         Get back

         Get back

Get back to where…

“Ritorna   Ritorna  Ritorna…”

ma non voglio ritornare

soffro del mal d’America

del contagio virus-rock.

[continua]