dic 27

 

XL Premio di poesia Formica Nera-Città di Padova

Con il patrocinio di Regione del Veneto – Provincia di Padova – Comune di Padova

Gruppo letterario Formica Nera – fondato nel 1946 – c.f. 92131540285

Segreteria: via Dignano 2/A – 35135 Padova – e-mail: formicanera@virgilio.it

 

 

Regolamento

1. Il Gruppo letterario Formica Nera promuove la quarantesima edizione del Premio di poesia aperto a tutti gli autori di lingua italiana. Sono esclusi dal Premio i vincitori (primi premi) delle precedenti edizioni.

2. Si partecipa con una poesia inedita (tema e lunghezza liberi) da far pervenire entro il 3 aprile 2010 in cinque copie – di cui soltanto una con nome cognome indirizzo e firma dell’autore – al segretario del Premio:

Luciano Nanni

Casella postale 814

35122  Padova.

3. Per spese organizzative si richiede un contributo – in misura libera – da inviare preferibilmente con gli elaborati.

4. Premi. Ai finalisti medaglia d’oro personalizzata più pergamena e rimborso spese.

5. La giuria – il cui operato è insindacabile – sarà resa nota dopo l’assegnazione dei premi.

6. L’esito del Premio verrà diffuso attraverso i consueti mezzi di comunicazione e in internet – www.literary.it/premi. I finalisti riceveranno lettera personale.

7. Gli elaborati non si restituiscono. La segreteria si riserva la facoltà di pubblicare le poesie finaliste.

8. La partecipazione al Premio implica la piena accettazione del presente regolamento. La cerimonia di premiazione è prevista per sabato 29 maggio 2010.

Per informazioni urgenti tel. 049.603474 cell. 3317581556.

dic 21

 

Alessandro Cipriani – Maurizio Giri

MUSICA ELETTRONICA E SOUND DESIGN
Teoria e Pratica con Max-MSP
Volume I

Contemponet, Roma, 2009

 

 

max-msp 

 


Il libro è uscito!
E’ possibile acquistarlo già da ora presso il sito
http://www.virtual-sound.com, al prezzo speciale di 40 Euro (in libreria costa 45 euro).

E’ disponibile una versione demo del libro in formato .pdf sullo stesso sito.

MUSICA ELETTRONICA E SOUND DESIGN – TEORIA E PRATICA CON MAXMSP

Ci sono migliaia di suoni in rete già pronti, e ci sono centinaia di strumenti virtuali che riproducono suoni di ogni tipo, ma cosa succede se si vuole imparare a costruire da zero i propri suoni e addirittura costruire le proprie macchine sonore virtuali, costruire i propri effetti totalmente personalizzati? Bisogna diventare sound designer veri, cioè quelli che non usano suoni trovati in rete, ma che inventano e costruiscono da soli il suono per una musica, per una colonna sonora, per un logo sonoro.

Finora, se si voleva imparare, erano i testi americani a farla da padrone. Ma ora si è mosso qualcosa di molto importante anche da noi

E’ appena uscito un testo in italiano, “MUSICA ELETTRONICA E SOUND DESIGN” di Alessandro Cipriani e Maurizio Giri, due dei maggiori esperti nella sintesi ed elaborazione del suono in Italia.
Più di 500 pagine, esempi interattivi, supporti online, glossari, test, attività ed esercizi pratici etc.
Ad ogni capitolo di teoria corrisponde un capitolo di pratica con MaxMSP, un software potentissimo elaborato all’IRCAM di Parigi, inserito da Wired fra le 5 tecnologie più rivoluzionarie per fare musica.[1]

Così oggi un musicista, un Dj, un producer, un esteta del suono, un compositore possono far evolvere le proprie capacità affrontando la tematica del sound design con questi strumenti innovativi.
I nuovi orizzonti sono molteplici: basti pensare alle migliaia di integrazioni ed interazioni possibili fra MaxMSP e i nuovi device mobili, game console e home systems. Si può controllare la generazione del suono con i gesti, con la luce, con interfacce uomo-macchina interessantissime.

MUSICA ELETTRONICA E SOUND DESIGN” è un testo ideale per chi inizia da zero, ma utilissimo anche per chi voglia approfondire la propria conoscenza della Musica Elettronica e del Sound Design.
Il libro è pubblicato dalle Edizioni ConTempoNet: maggiori informazioni sono reperibili sul sito


Dalla prefazione di Alvise Vidolin:”(…) Questo libro di Musica Elettronica e Sound Design è proprio lo strumento didattico ideale per le nuove generazioni (…), in quanto riesce sempre a creare un perfetto equilibrio fra saperi teorici e realizzazioni pratiche. L’opera adotta un metodo didattico organico con una concezione aperta e interattiva dell’insegnamento che si rivela efficace sia per una didattica gestita dal docente che per l’auto-apprendimento. Per molte esercitazioni pratiche gli autori trasformano MaxMSP in un completo ‘laboratorio di liuteria elettronica’, partendo dai primi suoni dell’elettronica analogica, per approfondire le principali tecniche di sintesi e di elaborazione dei suoni, realizzando strumenti virtuali e di interazione, programmando controlli gestuali per l’esecuzione dal vivo, creando sistemi di diffusione e di spazializzazione per l’ascolto. La didattica diventa in questo modo interattiva in quanto il laboratorio virtuale funziona in tempo reale e consente di ascoltare passo dopo passo il processo realizzativo, verificando puntualmente il proprio operato. In conclusione questo libro presenta tutte le caratteristiche per diventare il testo di riferimento dei corsi di musica elettronica” http://www.wired.it/news/archivio/2008-12/16/la-nostra-top-5-delle-tecnologie-piu-rivoluzionarie-per-fare-musica.aspx

.[1] Vedi articolo wired

 

 

dic 19

 

 

Da oggi Il Paroliere lo puoi seguire anche digitando www.danieledevivo.it nella barra degli indirizzi del tuo browser

 

 

 paroliere1

 

 

 

 

dic 10

 

 

Qual è il significato delle parole cane, penna, albero e sole? Spiègatelo. A cosa hai fatto ricorso? alle parole. In pratica, hai usato delle parole per spiegare il significato di altre parole.

 

Spiegati ora il significato delle parole che hai utilizzato per dare una spiegazione del significato delle parole cane, penna, albero e sole (per esempio, spiegati il significato della parola significato, per poi, una volta chiarito, darti la spiegazione del significato della parola cane). Cosa stai usando? altre parole.

 

E se dovessi continuare in questo gioco del dare ogni volta una spiegazione delle parole che hai usato per definire altre parole? non finiresti mai (fai una prova con il dizionario: trova il significato di una parola, per esempio suono. Poi trova il significato di ciascuna parola che è servita per dare un significato alla parola suono. E vai avanti così, fino a dove riesci ad arrivare). Inverosimilmente, non troveresti un’origine (ti perderesti tra i ceppi etimologici conosciuti di una qualche lingua indoeuropea).

 

E tutto questo per dire? che per ogni cosa che i nostri occhi riescono a vedere (e qualcosa anche a non vedere), l’essere umano ha attribuito un nome. O un’etichetta, per dirla meglio. Per la precisione, un’etichetta variabile, dipendente dal tempo (cronologico) e dalla posizione geografica del parlante.

 

E le parole, cioè le etichette, sono suoni. Quindi, quando dobbiamo parlare a qualcuno della realtà a noi conosciuta (e sconosciuta), utilizziamo delle etichette sonore variabili. Utilizziamo, cioè, degli atomi vibranti (l’aria) per trasmettere (al nostro interlocutore) il significato del concetto che in quel momento abbiamo in testa. Un concetto che si riferisce a qualla parte di realtà che è anch’essa costituita da atomi vibranti.

 

Usiamo atomi vibranti per dare l’idea, l’immagine, di altri atomi vibranti.

 

Ma dalla loro reciproca e simultanea vibrazione, s’innescherà in qualche punto una risonanza?

 

 

 

dic 9

 

 

Parole nella musica è l’offerta formativa rivolta agli aspiranti parolieri o a chi, già del mestiere, desideri approfondire le tecniche di scrittura specifiche per i testi destinati alla musica.

L’offerta prevede tre percorsi formativi distinti (e personalizzabili):

 

1.   Alfabetizzazione musicale per parolieri non musicisti

2.   Il paroliere musicista

3.   Il paroliere nel tempo: dalle romanze alle canzoni attuali

 

Il percorso 1. fornisce a parolieri (o aspiranti parolieri) non musicisti le conoscenze musicali necessarie per costruire al meglio un testo destinato alla musica.

 

Il percorso 2. esamina a fondo la struttura della canzone pop (e delle sue varianti) e fornisce le tecniche e le abilità necessarie per “costruirci sopra un testo su misura”, nei vari stili.

Il percorso si avvale di un testo didattico proprio e di alcune dispense complementari.

 

Il percorso 3. prevede l’analisi della canzone (parole e musica) dalle sue origini sino ai nostri giorni, privilegiando i cambiamenti principali che nel corso del tempo la hanno resa nella forma attuale. Al termine di ogni analisi il partecipante dovrà costruire un testo nello stile studiato.

 

Tutti i percorsi possono anche essere seguiti online. A ciascun partecipante verrà distribuito del materiale didattico (cartaceo o elettronico) per lo studio e le esercitazioni.

 

Si valutano proposte per stage e/o seminari nelle scuole

 

Per ogni informazione scrivere a parolenellamusica@gmail.com

 

 

 

Programma dei percorsi

 

 

Alfabetizzazione musicale per parolieri non musicisti

 

Argomento  1 – il suono: voce e udito

2 – il suono: lingua e musica  

3 – caratteristiche dei suoni

4 – sistema tonale

5 – chiavi e lettura musicale

6 – tempo e ritmo

7 – segni d’espressione

8 – cenni di armonia

9 – nomenclatura degli accordi

10 – strumenti musicali

11 – struttura e forma della canzone pop

       (strofa, ritornello, ponti)

12 – frase e periodo musicale

13 – musica e parole

14 – la canzone

15 – interpretare la musica

 

 

Il paroliere musicista

(è necessario possedere una discreta conoscenza della grammatica musicale)

 

Argomento  1 – struttura e forma della canzone pop

                     (strofa, ritornello, ponti)

2 – frase e periodo musicale

3 – il testo e la comunicazione

4 – la struttura del testo

5 – tipi di testo

6 – il registro del testo

7 – i dizionari e il loro uso

8 – creare e manipolare un testo

     (esercizi di scrittura creativa)

9 – comporre un testo prima della musica

10 – comporre un testo per una musica

11 – la musicalità delle parole

12 – metrica

13 – la rima

14 – montare un testo sulla musica

15 – stili e generi

16 – adattamento del testo ai vari stili e generi

 

 

Il paroliere nel tempo

(è necessario possedere una discreta conoscenza della grammatica musicale)

 

Dalle romanze agli anni ‘50

anni ‘60

anni ‘70

anni ‘80

anni ‘90

contemporaneo